Mi fido di te! La parola che guarisce il fallimento

rigantur mentes

Meditazione per la

Terza domenica di Pasqua (anno C)

1 maggio 2022

At 5,27-32.40-41   Sal 29   Ap 5,11-14   Gv 21,1-19

«Se mi ami, non pensare a pascere te stesso,

ma pasci le mie pecore, come mie, non come tue;

cerca in esse la mia gloria, non la tua;

il mio dominio, non il tuo;

il mio guadagno e non il tuo»,

Sant’Agostino, Omelia 123, 5

Fallimenti

L’esperienza del fallimento accompagna tutta la nostra vita: fallimento professionale, fallimento nelle relazioni, fallimento apostolico…fallimento anche nella relazione con Dio. Siamo fragili, possiamo sbagliare: il fallimento fa parte della nostra realtà di creature. Il fallimento però non dovrebbe mai diventare l’ultima parola: se è vero che possiamo sbagliare, è anche vero che possiamo ricominciare.

Il brano del Vangelo che ci viene proposto questa domenica ci mostra non solo come Dio ci aiuta a rialzarci dalle nostra situazioni di fallimento, ma forse ci insegna anche…

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